Il cantautore torinese Riccardo D’Avino è stato ospite del podcast Unplugged Playlist di Periodico Daily per raccontare il suo ultimo progetto discografico: l’album Autostop e in particolare il nuovo singolo “Questo lato di me”, realizzato in collaborazione con la musicista ligure Roberta Monterosso.
Un brano intenso, che affronta il tema delle tensioni emotive nelle relazioni di coppia, tra litigi, silenzi e difficoltà nel chiedere scusa. “Ho voluto raccontare quella che chiamo la guerra del silenzio”, spiega l’artista, “quel momento in cui, dopo una lite, subentra una quiete forzata che può durare giorni”.
Un brano personale e sincero, tratto dall’album Autostop
“Questo lato di me” nasce da un’esperienza vissuta in prima persona da Riccardo D’Avino. Il silenzio che segue un conflitto diventa il vero protagonista del pezzo, simbolo di un blocco emotivo spesso causato dall’orgoglio. “Oggi è più difficile chiedere scusa che litigare”, osserva il cantautore, sottolineando quanto il bisogno di avere sempre ragione possa compromettere i rapporti umani.
Il brano è parte dell’album Autostop, un progetto che spazia tra cantautorato, reggae, swing e pop, in un viaggio musicale libero da etichette. “Come chi fa l’autostop, anche io cambio direzione spesso: ogni canzone è un’esperienza diversa, ma legata da un filo comune”.
Collaborazioni desiderate: da Brunori Sas ai Fast Animals and Slow Kids
Durante l’intervista, Riccardo ha anche condiviso i nomi degli artisti con cui gli piacerebbe collaborare: da Brunori Sas a Salmo, passando per Willy Peyote, Fabri Fibra, Caparezza, ma anche band alternative come i Ministri o i Fast Animals and Slow Kids. E sul fronte emergente, cita il collega e amico Miko Argyro, con cui spera un giorno di riuscire a scrivere qualcosa insieme.
Un cantautore da tenere d’occhio
Con testi autentici e una visione musicale aperta, Riccardo D’Avino si conferma una delle voci più interessanti del nuovo cantautorato italiano. Il suo approccio diretto e personale, unito alla voglia di sperimentare, fa di Autostop un album da ascoltare tutto d’un fiato.

