“Voglio vederti danzare”: Palermo celebra l’anima del Maestro Battiato in una serata di musica e memoria

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Voglio vederti danzare

Lo spettacolo andato in scena giorno 9 novembre al Teatro Politeama Garibaldi di Palermo, ideato per celebrare gli 80 anni dalla nascita e i 4 anni dalla sua scomparsa. é stato un tributo ricco di grandi emozioni, all’infinito mondo artistico e spirituale di un grande artista come Franco Battiato, che ha regalato al pubblico palermitano, un viaggio coinvolgente e commovente, attraverso le sue più belle e più amate composizioni del suo vasto repertorio.

Sul palcoscenico un mix di voci, suoni,luci e emozioni in movimento

Il cuore di questo meraviglioso spettacolo, è stata l’amalgama tra la band dei musicisti di Battiato, e l’ottima sezione d’archi dell’Ensemble Etna Contemporanea diretta da Giovanni Cernicchiaro, che hanno saputo ricreare in modo magistrale, l’eleganza e la sonorità degli arrangiamenti originali. Una nota di grande merito va alle voci stupende di David Cuppari e Giorgia Zaccagni, che onorando l’eredità vocale del grande maestro, hanno reso ogni canzone interpretata, un momento carico di emozione, rendendolo un trasporto spirituale quasi mistico. Il vasto repertorio eseguito, spaziando tra le hit più famose, da quelle pop e rock (Bandiera Bianca, Centro di Gravità Permanente, l’Era del Cinghiale Bianco) fino a giungere a quelle più sperimentali o più intime (Prospettiva Nevskij, La Cura, E Ti Vengo a Cercare) ha coinvolto in più riprese il folto pubblico presente, lasciandosi avvolgere dalla poesia, dalle visioni, e dalla spiritualità che hanno sempre caratterizzato l’opera del grande Maestro.

I Dervisci Rotanti, momento mistico e spirituale

Lo spettacolo ha avuto il suo momento più esaltante, con la danza dei Dervisci Rotanti (con Silvia Layla e Grazia Cernuto ) nel frattempo che l’orchestra eseguiva il brano “Voglio Vederti Danzare”, che dà anche il titolo alla serata, e che evidenzia come l’artista durante la sua vita, abbia legato la sua arte a quella continua ricerca mistica, a quei temi sempre a lui cari, della filosofia Sufi e della trascendenza.

Uno spettacolo meraviglioso, un viaggio musicale e spirituale unico

L’omaggio non è stata soltanto una serata musicale, ma è stata culturale, umana, e soprattutto affettiva. Ha unito sonorità, poesia e riflessione. Ha confermato quanto un’artista puro quale Franco Battiato, rimanga vivo nella memoria collettiva, e soprattutto nel cuore della gente siciliana, che ancora una volta ha cantato, danzato con lui, tra suoni, parole e vibrazioni che resteranno per sempre intramontabili.

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