Non è solo una canzone romantica o una ballad “da ascoltare in silenzio”: “The Way You Are” è un messaggio chiaro, quasi uno scudo emotivo. Con questo nuovo singolo, gli Skillgates scelgono la via dell’autenticità e della delicatezza, senza rinunciare alla spinta pop rock che li contraddistingue. Il brano è uscito il 9 gennaio 2026 e porta con sé un’ispirazione personale, trasformata però in qualcosa di universale.
A raccontarlo, in una nuova puntata di Unplugged Playlist, è Edoardo, voce, autore e compositore della band, intervistato da Sofia Riccaboni: un confronto diretto, sincero, a tratti ironico, ma con un nucleo emotivo fortissimo. audio 2026-02-02 16-46-00
Una dedica che diventa manifesto
Edoardo lo dice subito: The Way You Are nasce come dedica personalissima alla figlia, Nausicaa. Non un semplice “ti voglio bene”, ma un invito a restare integri, non contaminati, mentre il mondo attorno spinge a cambiare, adattarsi, farsi modellare.
L’idea è semplice e potente: la purezza non è ingenuità, è resistenza. È la capacità di restare fedeli a ciò che si è — anche quando diventa difficile farlo. Comunicato Stampa The Skillgate…
Nell’intervista, Edoardo racconta quanto sia particolare vivere questa doppia identità: artista e padre. Da un lato l’istinto creativo, dall’altro la consapevolezza di guardare la crescita di una bambina con gli occhi di chi vorrebbe proteggerla senza “chiuderla” al mondo.
La paternità come svolta (anche creativa)
Tra i passaggi più interessanti dell’incontro c’è il modo in cui Edoardo descrive la paternità come esperienza di crescita personale, non solo famigliare: un “mestiere” complesso, soprattutto oggi, che cambia inevitabilmente anche lo sguardo con cui si scrive.
Nel dialogo emerge una differenza emotiva che lui stesso sottolinea: il rapporto con una figlia gli ha aperto una complicità diversa, più tenera, più attenta, e questo si riflette nel brano, che infatti alterna dolcezza e forza, senza diventare mai melodrammatico.
Una canzone “semplice”, in un panorama sempre più complicato
Uno dei punti più centrali è proprio questo: la semplicità come valore.
Edoardo osserva che spesso le canzoni di oggi sembrano “compromesse”, cariche di sovrastrutture, mentre The Way You Are prova a restare lineare, luminosa, accessibile. Non banale: accessibile.
E anche il pubblico sembra averlo percepito: nell’intervista viene citato un riscontro positivo soprattutto tra ragazze molto giovani, attratte da quella sensazione di purezza e leggerezza emotiva che non è così frequente nella musica attuale.
Il metodo Skillgates: scrittura di getto e ricerca maniacale del suono
C’è un contrasto curioso — e molto “da band vera” — nel modo in cui nasce la musica degli Skillgates:
- i testi arrivano di getto, come sensazione immediata, senza troppe razionalizzazioni;
- la produzione, invece, diventa un lavoro meticoloso, fatto di prove, ripensamenti e scelte tecniche, fino a trovare “il suonino giusto”.
Edoardo paragona questo processo a quello di un pittore: non sempre c’è una spiegazione precisa e razionale dietro ogni scelta. A volte il significato arriva dopo, col tempo.
Cosa succede dopo “The Way You Are”
Non finisce qui: l’intervista anticipa che è in arrivo il videoclip, con un lavoro di storyboard e storytelling già in preparazione. E soprattutto, gli Skillgates guardano avanti verso un progetto più ampio: l’album, attualmente in fase di registrazione e rifinitura, con l’obiettivo di chiudere le lavorazioni nei prossimi mesi.
Perché “The Way You Are” funziona
The Way You Are riesce in una cosa rara: parlare di un tema “da psicologo” — l’identità, il restare sé stessi, il non farsi contaminare — ma farlo con leggerezza e senza retorica. È un brano che non urla, ma rimane addosso.
E in un periodo in cui tutto sembra chiedere performance, immagine e maschere, un messaggio così diretto suona quasi controcorrente: restare puri è un atto rivoluzionario.

