Eufonica 2026 a Bologna: dal 15 al 17 maggio il salone della musica e delle sue professioni

0
87

Dal 15 al 17 maggio 2026 Bologna ospita la quarta edizione di Eufonica – Il Salone della Musica e delle sue professioni, appuntamento che negli anni si è affermato come punto di riferimento per chi la musica la studia, la insegna, la produce e la trasforma in lavoro.

Eufonica non è solo una fiera espositiva, ma un luogo di incontro tra formazione, industria musicale, artigianato, innovazione tecnologica e professioni creative. In tre giorni si riuniscono scuole, docenti, studenti, musicisti, produttori, tecnici del suono, costruttori di strumenti, etichette indipendenti, operatori culturali e istituzioni, in un dialogo che mette al centro la filiera musicale nel suo insieme.

Un salone che unisce formazione e professione

L’obiettivo di eufonica è creare connessioni reali tra chi forma e chi opera nel settore. Dietro ogni artista ci sono competenze, studio, progettazione e una rete di professionisti che contribuisce a trasformare la passione in percorso strutturato. Il salone nasce proprio con questa visione: offrire uno spazio dove esperienze educative, ricerca, innovazione e mercato possano confrontarsi e costruire nuove opportunità.

Accanto all’area espositiva, il programma propone talk, panel, workshop e masterclass dedicati ai temi più attuali: digitalizzazione del suono, nuove tecnologie applicate alla musica, orientamento alle professioni dello spettacolo, didattica musicale e sviluppo delle competenze.

Le novità 2026: Drum Show, inclusione e cultura del vinile

Tra le novità dell’edizione 2026 spicca il Drum Show, un’area espositiva internazionale interamente dedicata al mondo delle percussioni, che amplia ulteriormente l’offerta del salone e rafforza la dimensione performativa dell’evento.

Grande attenzione viene dedicata al tema dell’accessibilità e dell’inclusione: la musica come linguaggio universale e come strumento di partecipazione. L’innovazione tecnologica diventa alleata per rendere l’esperienza musicale più aperta e fruibile, sia nei percorsi di studio sia nei contesti professionali.

Spazio anche alla cultura del vinile e al mondo DJ, con momenti live, approfondimenti e appuntamenti serali che trasformano eufonica in un vero e proprio festival diffuso, capace di dialogare con la città e con il suo pubblico.

eufonica Off: la musica entra nel tessuto urbano

Accanto al programma principale, eufonica propone una serie di iniziative collaterali che coinvolgono spazi culturali e luoghi simbolici di Bologna. Concerti, incontri e performance si intrecciano con la vita della città, rafforzando l’identità del salone come evento aperto, dinamico e connesso al territorio.

Ingresso gratuito e partecipazione attiva

L’ingresso a eufonica è gratuito, previa registrazione online. Il salone rappresenta anche un’opportunità per artisti, startup e realtà innovative che desiderano presentare i propri progetti, entrare in rete e confrontarsi con professionisti del settore.

Tre giorni, dunque, per riflettere su come sta cambiando il mondo della musica e su quali modelli possano garantire sostenibilità, qualità e nuove prospettive alle future generazioni.


Barbara Laurini – Short Bio

Barbara Laurini è Exhibition Manager di Eufonica – Il Salone della Musica e delle sue professioni. Laureata in Scienze dell’Educazione e della Formazione all’Università di Bologna, ha sviluppato un profilo interdisciplinare che integra ambito educativo, musicale e progettazione culturale.

Ha conseguito un master in Produzione e Promozione della Musica e un master in Project Management, oltre a una specializzazione sull’approccio integrato ai disturbi del neuro-socio-sviluppo.

Nel suo percorso professionale ha approfondito in particolare i temi dell’accessibilità, delle pratiche didattiche inclusive negli studi musicali e della progettazione culturale orientata ai diritti, alla partecipazione e all’impatto sociale. Attraverso eufonica promuove modelli innovativi di promozione musicale e culturale, con un’attenzione costante alle nuove generazioni, ai contesti educativi e alla sostenibilità dei processi culturali, rispondendo in modo strategico ai rapidi cambiamenti del mercato musicale e dello spettacolo.

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here