Nel cuore di Napoli torna AstraDoc: il cinema del reale alla sua XVI edizione

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Nel cuore del centro storico, nella sala del Cinema Astra di via Mezzocannone, è tornato AstraDoc – Viaggio nel cinema del reale, la rassegna di Arci Movie che dal 23 gennaio al 24 aprile 2026 propone a Napoli il meglio del documentario d’autore italiano e internazionale. Giunta alla XVI edizione, AstraDoc si conferma un presidio culturale capace di intrecciare cinema, dibattito e comunità, in collaborazione con Parallelo 41 Produzioni, Università degli Studi di Napoli Federico II e Coinor, con il patrocinio del Comune di Napoli.

Un’apertura nel segno dell’urgenza: Sepideh Farsi e la storia di Fatma Hassona

La rassegna si è aperta venerdì 23 gennaio alle 20:30 con un’opera di grande respiro internazionale: “Put Your Soul on Your Hand and Walk” della regista iraniana Sepideh Farsi, presentato in prima mondiale a Cannes 2025 e successivamente alla Festa del Cinema di Roma.

Il film racconta la collaborazione tra Farsi e la giovane fotoreporter palestinese Fatma Hassona, che da Gaza documenta giorno dopo giorno l’assedio e la devastazione della sua terra. Le due si parlano quotidianamente in videochiamata: quelle conversazioni, nate come materiale preparatorio per un progetto di denuncia, diventano l’ossatura del documentario. Quando il 16 aprile 2025 la casa degli Hassona viene colpita da un attacco che uccide Fatma e gran parte della sua famiglia, quelle immagini e quei frammenti digitali assumono un valore ancora più potente e tragico.

La serata inaugurale è stata introdotta dal curatore Antonio Borrelli, con gli interventi del deputato Arturo Scotto, della professoressa Sara Borrillo (Università L’Orientale) e del professor Luigi Daniele (Università del Molise), a testimonianza di come AstraDoc non sia solo visione cinematografica, ma spazio di confronto e approfondimento.

Una programmazione che unisce radici e traiettorie globali

La prima parte della rassegna, fino al 27 febbraio, ha costruito un percorso coerente e articolato.

Il 30 gennaio è stata la volta di “Canone effimero” di Gianluca e Massimiliano De Serio, menzione speciale alla Berlinale 2025 (sezione Forum), introdotto in sala con la presenza di Massimiliano De Serio e della scrittrice Simona Frasca: un’opera che affonda nelle tradizioni ancestrali italiane, riportando alla luce patrimoni culturali spesso dimenticati.

Il 6 febbraio AstraDoc ha proposto un doppio appuntamento tra Napoli e Capo Verde: il restauro esclusivo del cortometraggio “Cap-Vert, un Carnaval dans le Sahel” della pioniera del cinema panafricano Sarah Maldoror, e l’anteprima napoletana di “Waithood” di Paola Piscitelli, selezionato al Festival dei Popoli 2025. Un racconto di formazione e identità che segue Mauro, nato a Capo Verde e cresciuto a Napoli, nel suo viaggio verso le radici.

Il 13 febbraio sarà la volta di “Dove siamo?” di Emma Onesti, premiato in diversi festival, che affronta il tema della neurodiversità attraverso la storia di Simone, un bambino nello spettro autistico, raccontata dallo sguardo della sorella regista.

Il 20 febbraio torna a Napoli Daniele Gaglianone con “Cumpartia”, racconto sul ritorno alla propria terra nel Sulcis, tra malinconia e resistenza, preceduto dalla presentazione dei lavori del progetto sociale “Fuori Campo – Filmmaker per il sociale”.

La prima parte si chiuderà il 27 febbraio con “One to One: John e Yoko” di Kevin McDonald, presentato a Venezia e al Sundance, un viaggio nella controcultura e nel pacifismo attraverso il celebre concerto del 1972 e materiali inediti.

Un cinema che tiene insieme impegno e arte

AstraDoc continua a muoversi lungo una linea chiara: partire da Napoli, attraversare l’Italia e aprirsi al mondo. Non solo film, ma incontri, dibattiti, reti culturali. Un cinema che non semplifica la realtà, ma la interroga, la mette in discussione, la restituisce con profondità.

Ogni venerdì, fino al 24 aprile, il Cinema Astra diventa uno spazio condiviso dove il documentario è occasione di comunità, riflessione e partecipazione.

Il biglietto d’ingresso è di 5 euro (ridotto 4 euro per i soci Arci). Tutti i dettagli e gli aggiornamenti sono disponibili sui canali ufficiali di Arci Movie e AstraDoc, con la possibilità di ricevere informazioni anche tramite WhatsApp.

Sedici edizioni dopo, AstraDoc resta uno dei luoghi più vivi del cinema del reale in città: un appuntamento che unisce impegno, arte e memoria, nel cuore di Napoli.

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