Nel cuore di Cinemagia – Cinema Damare 2026, il festival dedicato al cinema indipendente internazionale che dal 16 al 18 luglio trasforma il suggestivo...
“Non vengo da Marte” non è solo il titolo di una canzone, ma un vero e proprio mantra. È così che la cantautrice bresciana Carlott ha raccontato il suo nuovo brano ai microfoni del podcast Unplugged Playlist condotto da Sofia Riccaboni, dove ha ripercorso genesi, significato e prospettive future di questo pezzo così personale.
Un brano nato per ricordarsi che stare male è umano, che accogliere i momenti bui non significa essere “sbagliati” o “falliti”.
“Quando sto male non succede niente, non vengo da Marte, non sono strana se accetto anche il momento negativo”,spiega l’artista. “È un modo per ricordarmi che quei momenti li abbiamo tutti”.
Un messaggio per gli introversi (e non solo)
Il brano non è...
Tutto è possibile suona più come una dichiarazione di intenti che come un semplice disco rap: Geolier ci ha messo dentro 24 anni di vita accelerata, fame di successo e il peso enorme di rappresentare qualcosa per una città intera — Napoli — che non ti lascia andare, nemmeno quando il mondo ti applaude dagli stadi.
Il progetto parte con una trovata furba e toccante: un pezzo che affonda le radici in un inedito di Pino Daniele, trasformando un desiderio in manifesto poetico. È un gesto che ti può fare alzare le sopracciglia, oppure farti pensare che sì, persino nel rap si può creare ponte con la storia musicale italiana.
Musicalmente, l’album è coerente ma ambivalente: sa...